
È possibile per degli adolescenti confrontarsi con i concetti che hanno segnato la storia della fisica e dell’informatica moderna? La risposta è un entusiasta “sì”, ed è scritta nell’esperienza degli studenti del nostro Liceo.
Da ormai due anni, infatti, l’Istituto ha scommesso sull’innovazione proponendo un corso di Intelligenza Artificiale d’avanguardia. Sotto la guida dell’Ing. Francesco Ciccone e del Prof. Cristiano Frattagli, i ragazzi partecipano a un percorso formativo raro nel panorama scolastico nazionale, trasformando l’aula in un laboratorio di futuro.
Durante le lezioni, i ragazzi scoprono i meccanismi alla base dell’AI moderna, approfondendo il funzionamento delle reti neurali artificiali e dei loro algoritmi di apprendimento. Tra questi, un ruolo centrale è svolto dalla backpropagation, una tecnica fondamentale per l’addestramento delle reti neurali, strettamente legata ai modelli di reti neurali e di apprendimento sviluppati da John J. Hopfield e Geoffrey E. Hinton, recentemente insigniti del Premio Nobel per la Fisica 2024 per i loro contributi teorici.
Attraverso esempi pratici e attività guidate, il corso si pone un obiettivo ambizioso: rendere gli studenti osservatori consapevoli. In un mondo dominato dagli algoritmi, il Liceo di Forlì sceglie di non formare semplici utilizzatori, ma menti critiche capaci di comprendere:
- I principi alla base delle tecnologie;
- I limiti intrinseci dei modelli matematici;
- Le potenzialità straordinarie dello sviluppo futuro.
Con questa iniziativa, il Liceo “Fulcieri Paulucci” si conferma un polo educativo capace di tradurre la complessità della ricerca scientifica internazionale in un’opportunità di crescita concreta per i propri ragazzi.
















